Acer Switch Alpha 12

Acer Switch Alpha 12 è un 2-in-1 con processore Core i5, buone prestazioni generali e uno schermo luminoso. L’autonomia potrebbe essere migliore.
PRO: Interessante dotazione di porte di comunicazione; schermo brillante; prestazioni nella media.
CONTRO: L’autonomia non è eccezionale; c’è un po’ di bloatware da cancellare.
VERDETTO: Questo prodotto con raffreddamento a liquido, schermo molto luminoso da 2.160 x 1.440 pixel e tastiera rimovibile in dotazione è interessante per chi cerca un tuttofare estremamente flessibile.
Se dovete lavorare in movimento e cercate un prodotto flessibile, lo Switch Alpha 12 è un prodotto che vale la pena prendere in considerazione. Avevamo già visto un modello di pre produzione qualche mese fa, adesso è arrivato in redazione il prodotto definitivo, con la configurazione in commercio, e finalmente abbiamo potuto verificarne le prestazioni reali.
Alla fine del test la nostra valutazione è più che positiva grazie alla luminosità dello schermo e alle prestazioni, che posizionano lo Switch Alpha al di sopra di concorrenti come lo Spectre X2 e il Lenovo Miix 700, e che è secondo solo a Surface Pro 4, con cui pareggia il conto nel comparto grafico e si prende la rivincita sul fronte dell’autonomia.
Partiamo con le caratteristiche tecniche di base: abbiamo uno schermo IPS da 12 pollici con risoluzione di 2.160 x 1.440 pixel, la Active Pen che nel modello di test era in dotazione, dimensioni di 292,1 x 201,4 x 15,85 mm (il tablet da solo misura 9,5 mm di spessore e pesa 900 grammi), processore Core i5-6200U a 2,3 GHz, 4 GB di memoria RAM e SSD da 256 GB. La grafica è affidata all’integrata Intel HD Graphics 520, e nel comparto delle comunicazioni rispondono all’appello Bluetooth LE, Wi-Fi ac, la presa jack combinata per microfono e cuffie, un connettore USB 3.0, uno USB Type-C, il lettore per le schede microSD, oltre alla presa di alimentazione separata.
Adesso ci concentriamo invece sui test, che sono un’altra parte importante della valutazione. Lo schermo ha una luminosità di 319 candele al metro quadro.

Le prestazioni generali
Per quanto riguarda le prestazioni generali, siamo sullo stesso livello dei notebook “a conchiglia” di pari dotazione. Aprendo una ventina di schede in Chrome e Firefox non abbiamo rilevato rallentamenti, nonostante in una delle schede ci fosse lo streaming di un video 1080p e fossero attivi sia l’antivirus, sia un documento Word.
Nei benchmark sintetici i risultati sono buoni: 6.398 punti con Geekbench 3 è un valore superiore allo Spectre x2 e al Miix che hanno soluzioni Core m, ed è leggermente inferiore a Surface Pro 4 che ha una CPU leggermente superiore (Core i5-6300U), e che ha messo a segno 6.811 punti.
L’unità di archiviazione SSD ha fatto il suo lavoro senza troppo brio: ha impiegato 33 secondi per duplicare 4,97 GB di file multimediali misti, che equivale a un transfer rate di 152,4 MB al secondo. Surface Pro 4 per confronto ha raggiunto una velocità di 318,1 Mbps, mentre gli altri concorrenti sono rimasti indietro con 149 Mbps (Spectre x2) e 96,7 Mbps (Miix 700).
Se sceglierete questo prodotto preparatevi a lasciare da parte qualsiasi velleità di gioco, perché come ben noto l’integrata HD 520 non è in grado di gestire titoli impegnativi come Overwatch o The Witcher. Però se siete giocatori occasionali e vi accontentate di qualche partita a Heartstone o WoW senza troppe pretese può andare. Nei test sintetici ha inanellato 64.550 punti con 3DMark Ice Storm Unlimited e 837 punti in 3D Mark Firestrike.
Facciamo una breve digressione per ricordare in sintesi che lo Switch Alpha 12 non ha griglie di aerazione e riesce comunque a non scaldare troppo grazie al raffreddamento a liquido. Ecco perché il produttore è riuscito a installare un processore di classe Core, dove gli altri si limitano a un meno potente Core m. Nella prova d’uso avevamo rilevato 37,7 gradi sul pannello posteriore durante la riproduzione di video in streaming, che non è quello che si definirebbe fresco ma non è nemmeno così fastidioso per l’utente.

Se dal punto di vista delle prestazioni e del raffreddamento questa idea ha funzionato, la maggior potenza della CPU non ha aiutato ad allungare l’autonomia. Con il nostro test di navigazione web via Wi-Fi con retroilluminazione dello schermo a 100 candele abbiamo infatti registrato una durata della batteria di 4 ore e 49 minuti. Anche nella prova d’uso le cose non sono andate molto meglio: con l’uso reale siamo arrivati solo a 5 ore.
Chiudiamo con un accessorio che nella prova d’uso non avevamo avuto modo di usare: la penna, in dotazione nella versione Pro. Supporta 256 livelli di sensibilità alla pressione, che non è un livello altissimo di sensibilità (come quella di Surface Pro), ma per navigare nel sistema non è per niente male.
Assomiglia molto a una penna vera sia per peso sia per dimensioni, e grazie all’utility Acer Hover Access si possono personalizzare i pulsanti sullo stilo per lanciare applicazioni e accedere rapidamente ai programmi compatibili con la penna, come per esempio Windows Journal, OneNote e lo Strumento di cattura. Quando non è in uso si può riporre accanto alla tastiera, nell’apposito occhiello.
Conclusioni
Considerato che online lo Switch Alpha 12 con Core i5 si trova a un prezzo attorno ai 780 euro, è da considerare come una delle alternative meno costose fra i molti prodotti 2-in-1 con CPU Intel Core sul mercato. Offre prestazioni sufficientemente elevate per gestire le attività di produttività, materiali di qualità e scelte progettuali interessanti, una tastiera staccabile in linea con quelle che si trovano abbinate ai concorrenti. L’autonomia è l’unico aspetto poco brillante di questo prodotto.
fonte: tomshw.it

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