amazon web services cos’è

AWS non è un servizio, bensì una intera classe di servizi offerti ed amministrati tramite una interfaccia comune. L’offerta di AWS comprende sia soluzioni IAAS, sia stack applicativi di tipo PAAS.
L’interfaccia comune tramite la quale i servizi sono offerti è la console web di AWS, raggiungibile puntando il browser all’indirizzo: https://console.aws.amazon.com/
Il servizio IAAS per eccellenza di AWS è rappresentato dal servizio AWS EC2. EC2 sta per Elastic Computing Cloud, dove C2 è un gioco di parole: dall’acronimo ECC si passa ad EC2; così come dall’acronimo Simple Storage Service (lo vedremo più avanti) si passa a S3.
EC2 è un servizio di AWS che fornisce un’infrastruttura web per disporre di macchine virtuali completamente on demand. Tramite EC2 è possibile configurare, avviare, spegnere e clonare istanze di macchine virtuali costruite totalmente secondo le proprie necessità. È inoltre possibile avviare immagini già pronte messe a disposizione della comunità con le applicazioni più diffuse.
Nei prossimi articoli avremo modo di approfondire in dettaglio le tematiche relative ad EC2, fino ad offrire una vera e propria guida all’utilizzo, per il momento ci limiteremo ad una panoramica dei servizi offerti, e alle utenze di riferimento.
Servizi offerti
I servizi offerti, com’è possibile vedere anche dalla Console AWS, sono suddivisi in cinque principali aree di riferimento:

Compute & Networking
Storage & Content Delivery
Database
Deployment and Management
App Services
Ciascuna di queste aree novera un gran numero di servizi a disposizione, soprattutto se si considera il fatto che continuano a nascere servizi nuovi.
AWS Networking
Per quanto riguarda l’area “Networking” l’offerta novera i seguenti servizi:

EC2 “Virtual Servers in the Cloud”, il servizio di cui parlavamo poco sopra, e su cui ci soffermeremo nei prossimi articoli, dedicato alla creazione e configurazione di istanze virtuali, con la possibilità di accedere ad un pool di immagini pronte per l’uso.

Elastic MapReduce Offerta di servizi di tipo PAAS per il map-reduce; senza soffermarsi troppo sul funzionamento dell’algoritmo di Map and Reduce, che meriterebbe di essere il tema di un intero tomo, basti pensare che questo è un servizio che agevola il trattamento di grandi moli di dati. Il servizio è basato sul framework Apache Hadoop per l’implementazione del calcolo distribuito. Qualcuno potrebbe definire questo tipo di offerta secondo una ulteriore categoria SAAS, cioè, più propriamente: Software As A Service. Non è nostra intenzione continuare a dissezionare tutte le possibili classificazioni di prodotti per il Cloud Computing, il nostro obiettivo è unicamente quello di rendere più comprensibile al lettore di che tipo di servizi stiamo parlando, di come si adattino alle sue esigenze, e che costi comportino.

Route 53 “Scalable Domain Name System” Una volta che avrete iniziato ad usare EC2, quando dovrete rendere accessibile la vostra istanza ad un pubblico di utenti, vi renderete conto che l’IP che Amazon vi assegna è un IP temporaneo. Sarete allora caldamente incoraggiati ad usare Route 53, che di fatto è il sistema di naming da usare con EC2.

VPC Permette la creazione di una vera e propria VPN nel cloud di AWS.

AWS Storage e Content delivery
CloudFront una soluzione per realizzare reti di content delivery, ovvero un modello distribuito per mettere a disposizione contenuti sulla rete globale permettendo download veloci e bassa latenza.

S3 (Simple Storage Service) Un sistema di storage per il cloud.

AWS Database
DynamoDB: un data store “NoSql”, una soluzione completamente controllabile da console web, secondo l’approccio che caratterizza AWS. Consente performances predicibili con ottima scalabilità, secondo quanto dichiarato anche nella pagina principale del servizio.

ElastiCache: un sistema di caching in memoria dei dati

RDS: una soluzione Db tradizionale (MySQL, Oracle, MS SQL Server), ma “managed” da console AWS.
Deployment and Management
CloudFormation: essenzialmente una serie di macchine virtuali “template” da utilizzare per prodotti in configurazioni tipiche come, p. es: WordPress, a partire da “ricette” già pronte. Si contano poi servizi per la profilazione dell’utenza (IAM) ,

CloudWatch: per il monitoring delle istanze

Elastic Beanstalk: per il deployment di applicazioni Java in chiaro stile PAAS. Quest’ultimo servizio è nato originariamente per applicazioni Java, ma è stato poi esteso anche ad applicazioni PHP e… non si escludono ulteriori evoluzioni.

App Services
CloudSearch: un servizio che consente di integrare facilmente un motore di ricerca, con la consueta attenzione verso le tematiche relative alle prestazioni e la scalabilità, che costituiscono il vero valore aggiunto.

SES (Simple Email Service): un servizio per l’invio massivo di email con gestione della transazione; una soluzione ideale, ancora una volta, per i professionisti che non hanno a disposizione risorse sufficienti per sviluppare una soluzione ad-hoc e possono avvantaggiarsi della flessibilità di questo utile strumento.

SNS (Simple Notification Service): un servizio dedicato alle notifiche istantanee. Rende possibile sviluppare soluzioni software per notificare tutti i sottoscrittori ad un servizio in tempo reale.

SQS (Simple Queue Service): implementa un sistema per la gestione di code di messaggi. Dedicato agli sviluppatori di applicazioni distribuite che vogliano avvantaggiarsi di una soluzione che già risolva tutte le problematiche relative alla scalabilità.

SWF (Simple Workflow Service): è un servizio per la realizzazione di workflow . Utilizzando Amazon SWF, lo sviluppatore può modellare i vari componenti di una applicazione complessa come task. Amazon SWF funge da orchestratore di questi task, con l’obiettivo di fornire la necessaria scalabilità ed affidabilità di esecuzione.

Se vuoi saperne di piu vai su https://aws.amazon.com/it/

fonte: html.it

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