Clonezilla

Clonezilla è un software molto conosciuto tra i sistemisti. Permette di salvare e ripristinare – quando occorre – l’immagine di una partizione. È utilizzabile in varie modalità. Di base, lo troviamo in un CD Live la cui ISO compressa pesa circa 174 MB, avviabile direttamente da boot, con il quale si potrà agire liberamente sull’hard disk. Esiste anche una implementazione Server Edition, dedicata all’amministrazione di una rete, ma il programma può comunque essere installato su un sistema operativo già pronto. A tal proposito, lo possiamo reperire dai repository delle principali distribuzioni Linux: su Ubuntu, ad esempio, può essere ottenuto con un tipico comando aptitude installa clonezilla.
Il programma si pone come soluzione universale pertanto interagisce con tutti i più comuni filesystem: FAT, NTFS, EXT2-3-4, XFS, REISERFS, solo per citare i principali.
Una volta avviato, permette di dialogare con un’interfaccia a menù, molto semplice, che porrà delle scelte alle quali – con la necessaria prudenza – dovremo saper rispondere.
L’illustrazione seguente mostra il programma che pone la prima grande questione: vogliamo fare un’immagine di una partizione (device-image) o copiarne il contenuto su un’altra (device-device)?

Quando inizierà la clonazione ci verrà chiesto ancora se si vuole seguire la procedura Beginner o Experts.

Le immagini seguenti si riferiscono alla prima, la Beginner, e rappresentano i principali passaggi che il procedimento attraverserà.
Selezioneremo il comando da applicare:

Daremo un nome all’immagine:

Sceglieremo la partizione di cui fare backup ed infine ci verrà chiesto se vogliamo effettuare un controllo per essere più sicuri:

Per usare Clonezilla è comunque importante organizzare bene il proprio sistema suddividendolo accuratamente a livello di dispositivi e di spazi. Solo una buona conoscenza delle macchine che dobbiamo amministrare permetterà di mettere al sicuro i nostri dati o sistemi e recuperarli al momento della necessità. Sicuramente, un software simile va usato nelle circostanze adeguate: la creazione di un’immagine serve per il ripristino di partizioni o sistemi interi mentre, se ciò che ci interessa è mettere al sicuro parte dei nostri dati appositamente selezionati, un prodotto per il backup farà più al caso nostro.

fonte: punto-informatico.it

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