Come recuperare i file eliminati dall’hard disk e dai rimovibili

recuva

 

L’eliminazione, sia essa accidentale o intenzionale, di file presenti nell’hard disk o nelle periferiche di archiviazione rimovibili può essere fonte di numerosi problemi per un utente di computer, e può soprattutto causare una forte preoccupazione nel caso in cui i file in questione fossero documenti di lavoro.
Fino a qualche tempo fa, un file eliminato in maniera definitiva non era più recuperabile da parte degli utenti. Adesso esistono ottimi programmi in grado di ricostruire file eliminati a partire dalle tracce che essi lasciano dietro di sé nella memoria virtuale: anche se si elimina un file da un disco rigido o rimovibile, infatti, lo spazio virtuale viene reso disponibile per il trasferimento di altri file, ma la traccia fisica dei documenti cancellati rimane presente fino al momento in cui si va a sovrascriverla salvandone di nuovi. Ecco una semplice rubbrica su come recuperare i file eliminati dall’HARD DISK e dai RIMOVIBILI.

All’apertura del programma, una volta ultimata l’installazione, compare il Wizard di Recuva che ci aiuterà passo dopo passo a recuperare i file cancellati di cui abbiamo bisogno che, presumibilmente, ci hanno già fatto trascorrere alcune ore irrequiete (e magari un paio di notti insonni).

La nuova schermata ci chiede di inserire l’esatta ubicazione dei file da recuperare prima della loro eliminazione. Ancora una volta, se non ne siamo certi, lasciamo spuntata la casella Non sono sicuro.
Avanti, per l’ultima volta. A questo punto possiamo scegliere se desideriamo effettuare una scansione superficiale o più performante. Nel secondo caso ci viene data la possibilità di barrare la casella Attiva scansione approfondita.
Clicchiamo su Avvia per iniziare la ricerca.

Clicchiamo su Avanti e la schermata cambia. Qui possiamo scegliere la tipologia di file che stiamo cercando di rintracciare nella memoria, quindi Immagini, Musica, Video, Documenti, ecc. Se non ricordiamo esattamente di che tipo fosse il nostro file (o non siamo sicuri della categoria alla quale potesse appartenere) possiamo selezionare la voce Altri.
Premiamo ancora una volta su Avanti.

Il programma che fa al caso nostro si chiama Recuva, ed è un freeware molto leggero, versatile e intuitivo tanto nell’interfaccia quanto nell’utilizzo.
Per scaricarlo è sufficiente avviare il download.
Una volta completato il download (appena 3.3 MB), avviamo il programma di installazione e confermiamo cliccando su Avanti.
Lasciamo le quattro caselle spuntate che ci appaiono (la prima inerente ad un collegamento sul Desktop che rimanda direttamente al programma, può anche essere depennata se non ci interessa intasare il Desktop con troppi collegamenti inutili) e confermiamo ancora una volta

Al termine delle 3 scansioni preimpostate ci comparirà una lista di file eliminati, tutti indicizzati in base alle informazioni che abbiamo fornito al programma per la ricerca.
Basterà quindi individuare il file che dobbiamo ripristinare (qui possiamo rilasciare il fiato trattenuto e trasformarlo in un bel sospiro di sollievo), selezionarlo e cliccare in basso a destra su Recupera.

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