Debian 8 Jessie

Debian è una delle distribuzioni madre più longeve di sempre, nonché quella che sul suo ciclo di sviluppo non ha mai dato certezze: fin dall’inizio chi tiene le redini della distro ha sempre affermato che le nuove versioni stabili vengono rilasciate “quando sono pronte“, eliminando quindi il rischio di far parlare (male) la community a causa di ritardi inattesi e di incappare in malfunzionamenti a posteriori dovuti alla fretta di rispettare le scadenze.

Ed oggi, 26 Aprile 2015, il ramo stabile si aggiorna con una distribuzione pronta.

Dopo poco più di due anni di sviluppo ha visto ufficialmente la luce il sistema operativo Debian 8 “Jessie”, che porta con sé una marea di aggiornamenti e bugfix ma, soprattutto, una new entry che tanto ha fatto chiacchierare – o meglio, arrabbiare – la comunità. Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto guardiamo agli aggiornamenti core: il kernel di Debian 8 è il 3.16.7, affiancato nei vari flavor dai desktop GNOME 3.14, KDE Plasma 4.11.13 e Xfce 3.10; aggiornamenti anche per il parco applicativo, che porta Apache alla versione 2.4.10, GCC alla versione 4.9.2, il browser Iceweasel alla versione esr 31.6, la suite LibreOffice alla versione 4.3.3, il database MySQL alla versione 5.5.42 e numerosissimi altri aggiornamenti per gli oltre 43.000 pacchetti software presenti nei repository.

In Debian 8 vediamo un ulteriore miglioramento al supporto per la nuova interfaccia d’avvio UEFI: arriva in via ufficiale il supporto per i sistemi UEFI a 32 bit ed il supporto per i kernel a 64 bit sul firmware UEFI a 32 bit (quest’ultimo, però, soltanto per le immagini multi-arch).

E in ultima, ma non di minore importanza, la notizia che a malincuore o meno l’intera comunità open source si aspettava: Debian 8 Jessie manda definitivamente in pensione upstart ed adotta systemd come gestore dell’avvio del sistema, materializzando definitivamente le speranze dei “progressisti” e le paure di tutti quei “conservatori” che, considerando il tutto una minaccia all’integrità del kernel Linux a causa della scarsa modularità dell’intero meccanismo, avevano scatenato una delle “guerre” più accese di sempre materializzatasi poi con un fork del sistema operativo.

Debian 8 ‘Jessie’ è disponibile sotto forma di immagine installabile per un totale di 10 architetture – i386, x86-64, PowerPC, MIPS, MIPSEL, IBM S/390, ARM, armel, armhf e arm64 – e sotto forma di sistema live (con possibilità di installazione) per le architetture i386 e x86-64. E’ possibile scaricare Debian 8 ‘Jessie’ direttamente dal link in basso:

DOWNLOAD | Debian 8 ‘Jessie’ (HTTP, immagini installabili)

DOWNLOAD | Debian 8 ‘Jessie’ (HTTP, immagini live per sistemi x86 e x86-64)

L’aggiornamento dalla versione stabile precedente ‘Wheezy’ sarà come al solito disponibile automaticamente tramite il gestore APTDebian-8-Jessie-Is-an-LTS-Release-Supported-for-the-Next-5-Years-479381-2

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