GoPro Hero 5 Session

La nuova GoPro Hero 5 Session è la naturale evoluzione della Hero 4 Session, e migliora la piccola action cam sotto tutti i punti di vista. Ora può registrare video in risoluzione 4K, o video ad alta velocità a 1080p e 90 FPS o 720p e 120 FPS.
La nuova Session non ha bisogno di un case per l’impermeabilità, lo è già di suo, e il case serve solo per collegare gli eventuali accessori. Decisamente piccola e discreta, non è molto diversa dal modello precedente quanto a ingombro o design. Il piccolo cubo è dotato di un pulsante per avviare la registrazione, vicino a cui si trova anche lo schermo informativo. Il pulsante di accensione è posto sul retro, mentre uno sportellino laterale racchiude il vano MicroSD e la porta USB-C per ricaricare la batteria.
All’interno della confezione troverete l’involucro con il classico connettore a slitta, assieme a un paio di basi adesive per collegarla a una superficie liscia o un casco. L’attacco è quello standard delle altre GoPro, e di conseguenza offre a un’estesa compatibilità con un sacco di accessori che si possono trovare a prezzi molto concorrenziali.
Oltre alle già citate modalità di registrazione, è possibile selezionare anche risoluzioni più basse, mentre potrete scegliere tra differenti modalità di angolo di visione: stretto, lineare, medio, largo e SuperView. Non tutte le modalità sono compatibili con la risoluzione, ma la flessibilità è tale da adattarsi a qualsiasi situazione. Con queste modalità è ora possibile eliminare l’effetto fish eye proprio di tutte le action cam, e realizzare filmati più classici. Non manca una modalità fotografica, con scatti da 10 megapixel, raffica ed effetto time-lapse, molto personalizzabile.
La mancanza di uno schermo purtroppo non solo non permette di vedere quello che si sta inquadrando, ma limita anche la velocità con cui s’interagisce e si cambia la modalità di funzionamento. Per questo viene in aiuto l’applicazione per smartphone. Una volta abbinata la GoPro allo smartphone, dall’applicazione è possibile controllare velocemente le impostazioni e usare lo smartphone come mirino o telecomando. Interessante anche la presenza dei comandi vocali, che permettono di avviare e fermare la registrazione con la voce, molto utile ad esempio in situazioni estreme o semplicemente quando s’indossano dei guanti ingombranti (in moto o per sport invernali). I comandi vocali inoltre funzionano molto bene, anche in ambienti non propriamente silenziosi.
L’autonomia della GoPro Hero 5 Session è di circa un paio d’ore di registrazione, un risultato eccellente. Vi ricordiamo che la batteria della Session non si può sostituire al volo. Anche la qualità non è per niente male. È difficile rimanerne delusi. In condizioni di buona luminosità ambientale dà il meglio di sé, mentre l’immagine si degrada con l’abbassarsi della luminosità, un comportamento normale.
Verdetto
GoPro Hero 5 Session è perfetta per chi cerca una action cam piccola, con una buona qualità audio, in grado di registrare anche in 4K o di fare slow motion a risoluzione inferiore, e con una buona autonomia. La qualità è molto vicina a quella della Hero 5 Black. Evitatela solo se avete per forza bisogno di un modello con schermo e touchscreen integrato, anche se vi ricordiamo che tramite l’applicazione per smartphone si può controllare molto facilmente.
fonte: tomshw.it

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