Huawei P8 2017

Il suo predecessore è stato un prodotto importante per Huawei: l’azienda cinese ha venduto 1,7 milioni di P8lite solo in Italia, un successo che ha reso il marchio cinese popolare e gli ha permesso di fare il grande salto sul mercato del Belpaese. Se oggi Huawei detiene il 25 per cento del mercato in volume in tutta Italia è anche grazie alla popolarità di un terminale che i clienti italiani hanno apprezzato per un ottimo rapporto prezzo/prestazioni. Oggi Hawei ci riprova: stessa formula, ma hardware aggiornato per continuare a soddisfare i palati esigenti dei nostri connazionali.

Ci sono dei cambiamenti significativi per quanto riguarda la scheda tecnica del P8 lite 2017 rispetto al modello del 2015: lo schermo ora è da 5,2 pollici, un buon compromesso per non rendere il telefono troppo grande o troppo piccolo, ma la risoluzione cresce fino al FullHD. Discorso analogo per la RAM che sale a 3GB, mentre lo storage (espandibile) rimane fissato a 16GB. Il processore scelto per questo P8 lite 2017 è il nuovo HiSilicon Kirin 655: lo stesso montato dall’Honor 6X, un octa-core con architettura big.LITTLE che abbina 4 Cortex-A53 da 2,1GHz ad altrettanti Cortex-A53 da 1,7GHz, con in più una GPU Mali-T830. Connettività WiFi 802.11 b/g/n a 2,4GHz, LTE e Bluetooth d’ordinanza, non manca neppure l’NFC.
Rispetto al modello originale, poi, ci sono anche un paio di aggiunte significative: il lettore di impronte digitali di quarta generazione e una nuova versione di interfaccia EMUI, la 5.0, abbinata ad Android 7.0 Nougat. Anche lato fotocamere ci sono dei cambiamenti importanti. Il sensore posteriore, abbinato a un flash LED, è da 12 megapixel con diametro dei punti del sensore maggiorato (1,25 nanometri) e lente f/2,2; quello anteriore è da 8 megapixel con pixel da 1,4 nanometri e una luminosa lente f/2. Rinnovata e ampliata anche l’interfaccia del software della fotocamera, più simile a quella di P9 e Mate 9. Si adegua al 2017 anche la batteria, che porta la sua capacità a 3.000mAh.

L’aspetto esteriore poi è un altro reparto dove ci sono stati molti cambiamenti: finitura in vetro per anteriore e posteriore, bordi arrotondati (2.5D), tre colorazioni disponibili (bianco, nero e oro). Misure e finiture, davvero molto curate, ricordano quelle dell’Honor 8: se non fosse per la scritta Huawei sul frontale e per la fotocamera singola e non doppia sul posteriore si potrebbe quasi confondere i due terminali, che tuttavia sotto il cofano nascondono altre differenze.
Quel che Huawei punta a fare è rilanciarsi ulteriormente in un settore dove fino a oggi ha riscosso grandissimo successo in Italia: nel segmento tra 200 e 300 euro ha toccato vette di 40 punti di market share sul mercato tricolore, e il debutto del P8 lite 2017 arriva a ridosso del Mobile World Congress e in tempo per il ricambio generazionale di chi ha acquistato un P8 lite quasi due anni fa e ha voglia di aggiornare il suo smartphone, ma non vuole abbandonare un prodotto di cui è rimasto soddisfatto e un marchio a cui si è affezionato. Puntare sul marchio P, inoltre, ha un significato particolare: linea P e linea Mate saranno sempre più centrali per il prosieguo del cammino del marchio Huawei, con la prospettiva a breve di lanciare anche in Italia il Mate 9 Pro che fino a oggi è stato di fatto un’esclusiva cinese. A dimostrazione dell’importanza dell’Italia per l’azienda di Shenzen.
Il prezzo ufficiale di vendita è fissato a 249 euro, con il prodotto già disponibile nella grande distribuzione, ma il P8 lite 2017 sarà presente a breve anche nei listini di molti operatori.

fonte: punto-informatico.it

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