Le 12 password più comuni del 2016

Con la fine dell’anno tutte le società cercano di analizzare quanto svolto nei precedenti dodici mesi per capire quali sono state le tendenze, come si è evoluto il settore, e come rispondere alle rinnovate esigenze dei clienti. E non ci sorprenderemmo se gli esperti di Keeper siano stati colti per l’ennesima volta dallo sconforto dopo aver analizzato il settore delle password scelte più comunemente dagli utenti. Si dà il caso però che se una password è comune, al tempo stesso è di riflesso anche una scarsa password e non andrebbe utilizzata per nessun motivo al mondo.

La compagnia ha esaminato oltre 10 milioni di password divenute pubbliche in seguito ai furti di dati del 2016 e ha scoperto che, sulla base di quei dati, circa il 17% degli utenti di internet utilizza ancora “123456”. Eppure dopo innumerevoli report e numerosi avvisi di sicurezza da parte di siti tecnologici, blog, e delle stesse società di sicurezza informatica, le cose dovrebbero essere cambiate ormai da un pezzo. E invece no, e la notizia forse più preoccupante è che la lista delle password più diffuse online non cambia di anno in anno, con gli utenti che semplicemente continuano ad ignorare bellamente la delicata questione.
Tre i trend principali analizzati da Keeper: come abbiamo appena scritto la lista presenta solo pallide differenze rispetto all’anno scorso e rimane sostanzialmente invariata; quattro delle password della poco lusinghiera Top 10 sono composte da sei caratteri o meno; i fornitori di e-mail non fanno abbastanza per fermare gli spammer dal creare account da utilizzare impropriamente. Quest’ultima voce non è sufficiente ad allontanare la responsabilità dell’utente quando sceglie una delle terribili password che caratterizzano la Top 10, tuttavia se i provider impedissero di utilizzare password come qwerty o 123456 i problemi di sicurezza sarebbero certamente inferiori.

Di seguito vi riportiamo la Top 10 2016 delle password più diffuse sul web:

123456
123456789
qwerty
12345678
111111
1234567890
1234567
password
123123
987654321
qwertyuiop
mynoob

Oltre la decima posizione troviamo ancora sequenze di numeri e ibridi fra numeri e lettere, mentre in ventunesima posizione spicca la password “google”. Non troviamo molti riferimenti alla cultura popolare, oltre il brand del colosso di Mountain View, come invece segnalava SplashData l’anno scorso con la classifica delle peggiori password del 2015. In quei dati compariva Star Wars con ben 3 voci: princess, solo e starwars.
E come l’anno scorso non possiamo che concludere con gli stessi avvisi di sempre: usare password da almeno 12 caratteri diverse su servizi diversi con numeri e caratteri anche in maiuscolo, usare tool di gestione delle password e sfruttare le modalità d’autenticazione a due fattori quando disponibili. Con questi accorgimenti la sicurezza è a livelli molto elevati, con possibilità d’accesso molesto al servizio praticamente inesistente. Alcune modalità sono però un po’ macchinose, ed è per questo che spesso questi accorgimenti non vengono nemmeno considerati – erroneamente – da molti, troppi utenti.

fonte: hwupgrade.it

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