LibreOffice

LibreOffice è un software libero di produttività personale multipiattaforma prodotto da The Document Foundation, nato dal fork di OpenOffice.org.

LibreOffice comprende una serie di programmi per l’elaborazione di testi, fogli di calcolo, presentazioni, grafici e disegni, database e formule matematiche ed è compatibile anche con le altre suite per ufficio, tra cui Microsoft Office (la compatibilità con il formato OOXML è in progressivo miglioramento). Il pacchetto è disponibile in 108 lingue per i sistemi operativi Microsoft Windows, macOS, GNU/Linux e Android.
Il nome è ottenuto dalla composizione in CamelCase fra la parola Libre (che significa “libero” in spagnolo e francese) e quella inglese Office (ufficio).
Storia
Il progetto nacque in risposta all’acquisto di Sun Microsystems da parte di Oracle Corporation: alcuni sviluppatori della comunità di OpenOffice.org, preoccupati che Oracle potesse sospendere lo sviluppo di OpenOffice.org o porre fine alla natura open source del progetto (come era già successo con OpenSolaris di Sun), il 28 settembre 2010 hanno dato vita a un nuovo gruppo chiamato The Document Foundation e reso disponibile un fork di OpenOffice.org cui fu dato il nome di LibreOffice e basato sulla versione 3.3.
Il nome LibreOffice fu inizialmente pensato come provvisorio, in attesa che Oracle accettasse la richiesta della neonata fondazione di donarle il marchio OpenOffice.org e di entrare a far parte del gruppo di sviluppo della suite. Per questo motivo i numeri di versioni partono da 3.3, beta di OpenOffice.org su cui si basa LibreOffice. Tuttavia, la società statunitense ha donato la suite ed il marchio ad Apache Software Foundation.
Alla fondazione per lo sviluppo del nuovo software si è affiancata la comunità di OpenOffice.org e anche alcuni partner come Canonical, Google, Intel, Novell e Red Hat.
In LibreOffice è stato fuso Go-oo ed in esso sono confluite anche caratteristiche sviluppate in altri fork precedenti di OO.o. Fra questi c’è OxygenOffice Professional, che aggiunge a OpenOffice.org la possibilità di eseguire macro in Visual Basic for Applications (VBA) per Calc (per testing), aggiunge a Calc l’esportazione in HTML, rafforza il supporto di Access per Base, amplia la tavolozza dei colori, aggiunge help contestuale e documentazione addizionale, clip art, numerosi modelli ed esempi di documenti e oltre 90 font.
Le prime beta di LibreOffice si basavano sul codice di OpenOffice 3.3, ma The Document Foundation aveva annunciato un’estesa riscrittura del codice di ogni singolo modulo della suite a partire da Calc, che sarebbe stato dotato di un nuovo motore di calcolo, denominato in codice Ixion, per aumentarne le prestazioni e migliorarne le funzionalità di interazione coi database e il supporto alle macro VBA. Gli sviluppi apportati alla suite erano volti anche a ridurne la dipendenza da Java.
La prima versione stabile prodotta è stata la 3.3.0 del 25 gennaio 2011; tra gennaio 2011 e ottobre 2011 LibreOffice è stato scaricato circa 7,5 milioni di volte e altri 10 milioni di utenti hanno installato il programma via penne USB o CD masterizzati, realizzati da un milione di questi download. Il 23 giugno 2011 Debian affermò che il processo di transizione da OpenOffice.org a LibreOffice era stato completato.
LibreOffice Viewer per Android è stata distribuita su F-Droid dal 6 febbraio 2015.

Caratteristiche
La suite, che supporta nativamente il formato di file OpenDocument, gode di una buona compatibilità con altre maggiori suite del settore ed è disponibile per GNU/Linux, macOS, Microsoft Windows e ha alcune implementazioni nei sistemi operativi per dispositivi mobili. Il suo utilizzo nelle distribuzioni GNU/Linux è molto diffuso, e per esse vi è anche la versione a 64 bit.
The Document Foundation produce una nuova versione rilevante (major release) di LibreOffice ogni sei mesi ed, eventualmente, si allinea col periodo di distribuzione marzo/settembre di altri progetti open source rilevanti.
La fondazione, inoltre, mantiene due versioni differenti di LibreOffice. L’ultima versione è disponibile come anteprima delle nuove funzionalità implementate (una sorta di beta), mentre la versione precedente si rivolge agli utenti che preferiscono la stabilità della suite.
Componenti
I componenti di LibreOffice sono gli stessi di OpenOffice.org, da cui è derivato:

Componente Descrizione
LibreOffice 4.0 Writer

Writer Un word processor con funzionalità simili e supporto ai file di Microsoft Word e WordPerfect. Possiede caratteristiche WYSIWYG avanzate, ma può anche venire utilizzato come editor di base.
LibreOffice 4.0 Calc

Calc Un foglio elettronico, simile a Microsoft Excel o Lotus 1-2-3. Ha un certo numero di caratteristiche uniche, tra cui un sistema che definisce automaticamente la serie di grafici, sulla base delle informazioni disponibili per l’utente.
LibreOffice 4.0 Impress

Impress Un programma per la creazione di presentazioni multimediali simile a Microsoft Powerpoint. Le presentazioni possono essere esportate come file SWF, in modo da poter essere visualizzati su qualsiasi computer che abbia installato Adobe Flash.
LibreOffice 4.0 Base

Base Un programma di creazione e gestione di database, simile a Microsoft Access. LibreOffice Base permette la creazione e la gestione di basi di dati, la preparazione di maschere e report che forniscono agli utenti finali un facile accesso ai dati. Come Access, può essere utilizzato come front-end per sistemi di database, tra cui database di Access (JET), fonti di dati ODBC e MySQL, Firebird SQL o PostgreSQL.
LibreOffice 4.0 Draw

Draw Un programma di grafica vettoriale e uno strumento di diagrammi simile a Microsoft Visio e paragonabile per caratteristiche alle prime versioni di Corel Draw. Fornisce connettori tra le forme, che sono disponibili in una gamma di stili di linea per facilitare il disegno di diagrammi di flusso. Include anche caratteristiche simili al software di desktop publishing come Microsoft Publisher e Scribus.
LibreOffice 4.0 Math

Math Un programma per l’elaborazione di formule matematiche. L’applicazione utilizza una variante del linguaggio XML per la creazione di formule, come definito nella specifica OpenDocument. Queste formule possono essere incorporate in altri documenti della suite LibreOffice, come quelli creati da Writer o Calc, inserendo le formule nel documento.
LibreOffice ha inoltre un creatore di PDF incorporato e uno strumento di importazione di file PDF.
Grazie alla sua licenza LGPL, è stata realizzata una versione portabile di LibreOffice.

Utilizzo nelle distribuzioni GNU/Linux
È la suite per ufficio di default in molte distribuzioni GNU/Linux, attualmente presente in:

Debian;
Fedora;
Linux Mint;
OpenSUSE;
Ubuntu;
Trisquel
Manjaro Linux.
Sono disponibili due applicazioni ufficiali per Android con il nome di LibreOffice Viewer per visualizzare i documenti, e Impress Remote per interagire con la propria presentazione LibreOffice Impress. Entrambe le applicazioni sono distribuite anche su F-Droid. LibreOffice Viewer è disponibile anche per Ubuntu Touch in versione ufficiale sviluppata da Document Foundation e Canonical.

fonte: it.wikipedia.org

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