Linux Foundation: il nostro FOSS vale miliardi

 

La Fondazione del Pinguino pesa, per la prima volta, il valore del codice open source dei progetti che sponsorizza, una cifra notevole che però non trova tutti d’accordo. Il modello FOSS è in ogni caso vincente, dicono

Quanto vale il codice dei progetti open source più popolari? Per Linux Foundation, la risposta è 5 miliardi di dollari: la Fondazione ha pubblicato i dati di uno studio sul codice dei suoi “Collaborative Projects”, termine ombrello che comprende framework, kernel di sistemi operativi e tool software di caratura mondiale.

I progetti FOSS “sponsorizzati” dalla fondazione Linux comprendono al momento qualcosa come oltre 115 milioni di linee di codice sorgente, uno sforzo di sviluppo corale che richiederebbe l’impegno di 1.356 programmatori su un periodo di 30 anni per essere ricreato da capo. Il solo kernel del Pinguino, dice la Fondazione, è composto da 15 milioni di linee di codice.

In pochi anni, sostiene Linux Foundation, 5 miliardi di dollari di codice e progetti open source hanno portato alla crescita economica e a una innovazione costante nel mercato del software: lo dimostra anche il fatto che Linux vale anche in ambito lavorativo, e gli esperti del Pinguino generalmente rimangono disoccupati per poco tempo.Il modello dello sviluppo FOSS e della collaborazione a ogni livello è vincente, suggerisce il direttore esecutivo di Linux Foundation Jim Zemlin, e anche Microsoft si è oramai convinta ad abbracciare l’open source dedicandovi energie e sviluppatori di talento.

Linux e il resto dei progetti open della omonima fondazione valgono 5 miliardi di dollari? È una cifra che non fa giustizia al reale valore del FOSS, si discute su Slashdot, perché le metodologie di analisi usate per mettere insieme lo studio non sarebbero affidabili al cento per cento.

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