Marble

Google Earth ha introdotto una grande innovazione perché ha finalmente reso possibile osservare il mondo da un vista satellitare stando comodamente seduti sulla poltrona di casa. Presto, le scuole hanno capito di poterlo utilizzare per insegnare meglio la geografia, e molti viaggiatori hanno pensato di impiegarlo per pianificare i propri itinerari. Ma è un programma chiuso, ed ha le sue limitazioni. Esiste un’alternativa, perfettamente funzionante su molti sistemi operativi, GNU/Linux compreso, che si chiama Marble. Ed è il caso di dire che Marble non è come Google Earth: è molto meglio. Marble si basa su OpenStreetMap, quindi permette di trovare indirizzi esattamente come Google Maps, ma a differenza di esso, OSM dispone di molte mappe diverse. La potenza maggiore di Marble, probabilmente, sta proprio nella sua capacità di caricare sul globo diversi tipi di mappe, tramite le quali fornire tutte le informazioni necessarie per ogni tipo di evenienza. E non parliamo soltanto di mappe della Terra: Marble dispone di cartografie di altri corpi celesti del Sistema Solare. Se per il momento non possiamo pianificare viaggi su Marte, poterlo esplorare con Marble è sicuramente utile per insegnanti e studenti dalle scuole primarie a quelle secondarie.

L’interfaccia di Marble è basata su un vista del globo terrestre e su un pannello di impostazioni situato a sinistra. Marble è in grado di trovare luoghi e calcolare percorsi (in automobile, a piedi o in bici), grazie a OpenStreetMap. Ma la scheda più interessante per chi vuole scoprire la geografia è Map View, tramite la quale si può scegliere la mappa che si desidera visualizzare.

Uno dei lati più interessanti di Marble sta proprio nella possibilità di cambiare mappe. E non ne esistono solo per la Terra, ma anche per altri corpi celesti: basta scegliere dall’apposita casella a discesa. Inoltre, cliccando sui vari nomi dei luoghi importanti, sul globo, si aprono dei fumetti contenenti informazioni su ciascun luogo.

Una delle mappe più interessanti per capire il mondo è quella che rappresenta la terra di notte (Earth at Night). In questo modo si può capire quale sia il grado di civilizzazione delle varie zone della terra. Sono interessanti, però, anche le mappe geografiche, che permettono di capire quanto fosse difficile disegnare il mondo prima dell’avvento dei moderni strumenti di misurazione.

Marble offre diversi tipi di visualizzazione: oltre al globo classico e alla visualizzazione piatta, è possibile ottenere la vista di Mercatore e una serie di altre trasformate geometriche. Questo facilita la comprensione dei meccanismi di adattamento della superficie terrestre ad un foglio.

Particolarmente interessanti sono anche i servizi online: per esempio scegliendo il menu Visualizza/Servizi online/Earthquakes si possono vedere gli eventi sismici più importanti in ogni area geografica. Cliccando col mouse su ciascun punto vengono visualizzate varie informazioni relative al terremoto.

Un’altra funzione utile di Marble è la visualizzazione del Sole e del tempo: se la si attiva cliccando sul menu Visualizza/Controllo del Sole, il programma illumina il globo terrestre secondo la situazione in tempo reale. Naturalmente, anche la posizione delle stelle è geograficamente corretta. Se si vuole modificare data e ora basta cliccare sulla voce di menu Controllo del tempo, così si può vedere come cambia l’illuminazione della Terra da parte del Sole nell’arco di 24 ore o addirittura di un intero anno.

Le mappe disponibili per Marble sono tantissime ed è possibile scaricarne di nuove cliccando sul menu File/Scarica mappe. Esistono mappe di ogni tipo, ma probabilmente la più curiosa di tutte è il Behaim Globe: si tratta della mappa del globo più antica oggi esistente: risale al 1492. È interessante perché su quella mappa non esiste l’America: Cristoforo Colombo, infatti, era appena salpato.

Una delle caratteristiche più interessanti in assoluto di Marble è che, siccome le sue mappe sono rilasciate con licenze Copyleft, è possibile registrare i movimenti del globo in un filmato. Basta cliccare sul menu Modifica/Record movie. In questo modo diventa possibile integrare nei propri video delle riprese della Terra o addirittura di altri corpi celesti, il che è particolarmente utile se si sta utilizzando una delle mappe ad alta risoluzione.

fonte: punto-informatico.it

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